La nostra proposta:

Lo scopo di questo progetto è quello di inaugurare e mantenere uno spazio di riflessione, dialogo e impegno civico per combattere la disinformazione e la manipolazione dell’informazione, che minano sempre più la resilienza democratica e la fiducia civica in Europa. Il progetto FAMA affronta in modo diretto la complessa interazione tra disinformazione digitale, discorso pubblico e partecipazione democratica munendo le cittadine e i cittadini dei mezzi propri dell’alfabetizzazione mediatica e favorendo il loro coinvolgimento attivo nella determinazione delle risposte a questo fenomeno. Tale scopo verrà raggiunto attraverso l’organizzazione di una serie di eventi tra loro collegati.

Ognuno di questi eventi persegue finalità diverse (educative, partecipative e orientate alle politiche) e permetterà la creazione di spazi che consentiranno alle cittadine e ai cittadini di interagire con esperte ed esperti, membri del mondo accademico, giornaliste e giornalisti, influencer e responsabili delle decisioni allo scopo di sviluppare una maggiore comprensione della disinformazione e collaborare con altre persone nel proporre risposte informate e democratiche a tale fenomeno. Le attività saranno organizzate a livello locale, regionale, nazionale, transnazionale ed europeo, con un’attenzione particolare alla partecipazione in presenza e alla dimensione dell’accessibilità tramite strumenti digitali.

Ciascun tipo di evento svolge un ruolo specifico nel quadro logico del progetto: tre (3) Seminari e tre (3) Webinar dedicati alla sensibilizzazione e a favorire l’acquisizione delle conoscenze di base; otto (8) Dialoghi tesi ad approfondire la comprensione e a fornire un accesso diretto alla prospettiva esperta; quattro (4) Laboratori volti a sviluppare competenze pratiche per gruppi di riferimento specifici; quattro (4) Panel di cittadine e cittadini volti a promuovere l’impegno democratico e i cicli di retroazione a livello politico; infine, una Tavola rotonda sulle riforme politiche e la Conferenza finale volte a restituire i risultati raccolti delle varie azioni per una più ampia divulgazione ed esercitare una maggiore influenza.

L’inclusione di moduli che affrontano in modo specifico le dinamiche di genere della disinformazione, incluse le campagne diffamatorie mirate contro le donne e i gruppi emarginati, i pregiudizi di genere algoritmici e la sicurezza digitale, dimostra il legame del progetto con le esperienze reali di diversi gruppi di persone e la sua conformità sia alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, sia alla Strategia dell’UE per la parità di genere.

Il progetto FAMA ha deciso di concentrare i suoi sforzi su quei paesi situati all’estremità inferiore del continuum, dove si riscontrano le maggiori esigenze in materia di alfabetizzazione mediatica e competenze digitali.