Il progetto
Costruire la resilienza democratica contro la disinformazione
Partecipazione inclusiva e azione collaborativa per rafforzare la fiducia, il dialogo e la democrazia in tutta Europa.
Il mito dietro il nome FAMA:
Fama (nella mitologia greca e romana) è la dea della diceria, della notizia e del pettegolezzo. Nelle parole di Esiodo, Fama era«un male».
Le sue azioni governano la reputazione dei mortali come quella degli immortali. Chi godeva del suo favore diventava illustre e famoso. Ma Fama si vendicava su chi la contrariava: questi erano coperti di disprezzo e tormentati dalle dicerie. Cominciava con un sussurro, che poi si ripeteva sempre più forte, finché tutti ne venivano a conoscenza.
Virgilio scrisse che «i suoi piedi poggiano a terra, il capo si nasconde tra le nubi, e fa sembrare grande ciò che è piccolo e ancora più grande ciò che è già grande».
Dove concentra i suoi sforzi FAMA?
Il progetto FAMA si concentra sui paesi che stanno affrontando le grandi sfide sul piano dell’alfabetizzazione digitale e mediatica. Dando priorità a questi contesti, il progetto intende colmare lacune critiche, rafforzare le competenze dei cittadini e accrescere la resilienza democratica là dove, in Europa, ce n’è più bisogno.
